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Valeria Mafera nasce come danzatrice -contratto con la BMG per Sanremo Giovani 1996 ,due spettacoli nella Compagnia di Tribal Jazz di MariaGrazia Sarandrea:”Uzume’che danza” e “Funi”), si diploma all’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica Silvio d’Amico e lavora,danzando e recitando in produzioni del TSA e dell’allora esistente ATAM,in spettacoli estivi-tragedie greche, principalmente nei più suggestivi siti archeologici delle regioni di Abruzzo e Molise e ne “La Signorina Giulia” di Strindberg, regia di A.Pugliese coreografie di A.Gatti, andato in scena in tutto il circuito dell’ex ETI. Presta la sua immagine in vari commercial, da quello di Miwa Energia -2019 al piu’recente Zero Gap, campagna a favore dell’inserimento di persone con disabilità nel mondo del lavoro nel 2024 o quello sul concetto di NEET, affrontando anche temi delicati e da lei molto sentiti come quello contro la violenza sulle donne(“Mia , fino alla fine”, in onda su Sky e Netflix regione Valle D’Aosta da gennaio a marzo 2025) e quello dedicato alla festa della mamma e al sentirsi donne ed individui meritevoli di attenzioni sempre, a qualsiasi età (spot per Control Italia 2023). Presta il suo volto a corti dai temi difficili; fra tutti ama ricordare “Tempo di Vita”, prodotto dal CSC e dalla Novartis, sul doloroso tema delle donne malate di cancro al seno del 2019, a serie web come ad esempio “The restaurant”, (nell’episodio 3 “The certificate”) che affrontano il tema di un mondo del lavoro tutto “green” in cui si trova a recitare in inglese. Sempre in inglese interpreta una matura stripper in una commedia molto divertente: ”The dadchelor”, una produzione italo- olandese andata nelle sale olandesi dal ferragosto 2024. Ha anche preso parte a produzioni televisive (Mogli a pezzi, Nati ieri, Medicina Generale, piccoli ruoli) e ad una intera stagione(2020/2021) di una trasmissione su Goldtv/Laziotv: ”Italian Dream” in cui ha guidato i ragazzi del settore recitazione, ha coreografato le sfilate e nel mese di Gennaio ha anche presentato la trasmissione stessa. Quando non è sul palco o davanti alla macchina da presa, insegna con gioia a Cantine Teatrali: lavoro sul corpo, acting training, relazione corpo-emozioni, il lavoro non-verbale, sono gli elementi su cui la sua attenzione e cura si soffermano di più. |
