GILES SMITH

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Ho studiato recitazione alla Guildhall School of Music & Drama di Londra perché volevo diventare un bravo regista.

Per tre decenni ho lavorato come regista, la mia vita è stata plasmata dal ricco intreccio di teatro e cinema, guidando gli attori attraverso le sfumature dello sviluppo del personaggio e della sua interpretazione. Ho lavorato con attori provenienti da Italia, Francia, Germania, Grecia, Malta, Iran, Tunisia, Israele, Palestina e Stati Uniti, spesso in lingue diverse dall’inglese. Ho insegnato e insegno in alcuni dei più importanti conservatori europei: la Guildhall di Mountview, la Manchester School of Theatre, la European School for the Art of the Actor, i cui partner collaborano con: la Guildhall; la Russian Academy of Drama di Mosca; l’ENSATT di Lione; l’ACT di San Francisco, il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e Milano e l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, Scuola Mestieri dello spettacolo, Teatro Biondo di Palermo. Ho lavorato in teatro e cinema. Al National Theatre della Gran Bretagna ho lavorato con: Sir Trevor Nunn, Sir Richard Eyre, Sir Howard Davies, Vanessa Redgrave, Eileen Atkins, Paul Scofield, Judy Dench e Patrick Marber in “Closer”.

Ho diretto opere teatrali nuove e classiche, adattamenti e progetti educativi, tra cui Amleto, La Tempesta, Misura per Misura, La Dodicesima Notte, i sonetti di Shakespeare al Grotowski Theatre di Breslavia, La Conferenza degli Uccelli e un’opera multidisciplinare basata su La Signora Dalloway di Virginia Woolf. Nel 2012 la mia opera “Nella Foresta” è stata invitata a New York per il festival internazionale PAM. Ho scritto la sceneggiatura di “The Unloved”, basata sull’omonimo romanzo di Arnost Lustig. Arnost Lustig era un sopravvissuto ad Auschwitz ed è stato candidato al Premio Pulitzer e al Man Booker Award.

Per 10 anni sono stato direttore artistico del j33tre European Theatre Ensemble, responsabile dello sviluppo, della produzione e della regia della produzione artistica della compagnia, curando la regia di spettacoli e workshop in Italia, in Europa e negli Stati Uniti. Nel 2017, alcune scene del mio nuovo spettacolo “Colour in the Darkness” sono state proiettate alla National Portrait Gallery di Londra. La compagnia comprendeva Ann Mitchell e Ian Reddington. La mia sceneggiatura per il lungometraggio “What happened to Madeleine?” è attualmente in fase di sviluppo, con me sia come autore che come regista.

Tutte queste esperienze sono interconnesse, permettendomi di rivelare delicatamente il carattere attraverso il dialogo e la collaborazione. Credo fermamente che gli argomenti debbano essere trattati con rispetto e onestà, dando voce a persone che potrebbero non averla sempre.