
Il corso di formazione è rivolto a tutti coloro che a vario titolo operano con l’età evolutiva e desiderano approfondire i prerequisiti necessari a un sano e armonioso sviluppo comunicativo e relazionale. Intende fornire ai partecipanti gli elementi cardine della disciplina attraverso il setting e il gioco teatrale.
La Logoteatroterapia, ovvero il teatro come mezzo e non come fine, si è sviluppata in oltre venticinque anni di studio e lavoro al Centro di Audiofonologopedia ad opera di Cecilia Moreschi, come attività integrativa del percorso riabilitativo logopedico. In essa vengono utilizzate attività proprie del laboratorio teatrale a vantaggio di bambini, adolescenti e adulti con disturbi che compromettono l’area del linguaggio e della comunicazione.
La Logoteatroterapia nasce dall’incontro e dal confronto di diverse discipline che hanno tutte un comune denominatore: la persona e la sua insopprimibile necessità di comunicare. Essa muove i suoi primi passi prendendo spunto dal Metodo Verbo-Tonale di P. Guberina, da elementi del Metodo Spazio Tempo di I. Terzi e dall’esperienza di Comicoterapia, Teatroterapia, Teatro Ragazzi. La sintesi risultante dalle precedenti discipline e da numerose sperimentazioni sul campo ha preso il nome di Logoteatroterapia, divenendo un vero e proprio laboratorio teatrale ed espressivo. All’interno di esso ciascun partecipante, indipendentemente da età, tipologia e grado di difficoltà, recupera elemento dopo elemento i prerequisiti necessari per sviluppare tutte le sue potenzialità comunicative, linguistiche e relazionali, che coincidono con le abilità richieste per prendere attiva a una messa in scena teatrale.
Calendario del corso
Programma del corso
I lezione Propriocezione, consapevolezza corporea
Introduzione teorica generale alla disciplina: storia, teorie di riferimento
Cos’è la propriocezione, cosa si intende per schema corporeo
Esercizio di Gallassi, dal Metodo Spazio-Tempo
Esercizi di logoteatroterapia
- Dimmi com’è fatto il tuo corpo
- Scioglimento a occhi chiusi.
- Metto le mani su… (per bambini in età prescolare o gravi difficoltà cognitive). 4. 4. Gioco con la marionetta di legno.
- Disegniamo con il corpo
II lezione. Il sistema mirror. Come attivarlo e controllarlo
Introduzione teorica a Rizzolatti e alla scoperta dei neuroni specchio, poi divenuti sistema mirror. Area di Broca e neuroni specchio eco
Esercizi di logoteatroterapia
- Potenziamento del contatto oculare.
- Scioglimento a specchio, con la capacità di controllo
- Relazione espressiva.
- Lo specchio Attività realizzata a coppie. Con varianti
- Quadro vivente con lettura del contesto
III lezione. Il ritmo; la triade tensione/rilassamento/pausa
Introduzione teorica sul ritmo e le sue implicazioni
Il ritmo nel Metodo Spazio-Tempo
Esercizi di logoteatroterapia
- Ritmo in 4/4 con battito di mani e pausa in tutte le posizioni
- Ritmo in 4/4 con body percussion, ideazione-verbalizzazione-esecuzione
- Ritmo in 4/4 con body percussion e si aggancia solo chi guardo (attivazione e inibizione neuroni specchio)
- Marionetta in 10 tempi, con rilassamento a terra e riorganizzazione per rialzarsi.
- Marionetta taglio i fili
- Camminate ritmiche.
- La macchina del ritmo
- Entrata in scena con ritmo
IV lezione. Il corpo nello spazio. Vettori e rotazione
Introduzione al concetto di spazio e rappresentazione
Esercizi dal Metodo Spazio Tempo
Esercizi di logoteatroterapia
- Disposizione nello spazio.
- Camminate con rotazione
- Camminate nello spazio tecniche
- Camminate nello spazio con velocità.
- Camminate con suono (coordinazione uditivo-motoria).
- Camminate espressive.
- Improvvisazione. La panchina
V lezione. La voce, il linguaggio verbale e non verbale, la pragmatica
Introduzione sullo sviluppo del linguaggio
Esercizi di ritmica corporea dal Metodo Verbo Tonale
Esercizi di logoteatroterapia
- Voce, libera emissione.
- Voce/suono contestuale, all’interno di un racconto che viene letto dal conduttore.
- Voce + emozione che diviene parola.
- Narrazione che diviene battuta. Passaggio dal racconto di una storia al linguaggio diretto.
- Narrazione scritta che diviene battuta.
- Ricerca sempre nuova di battute di risposta coerenti con la battuta iniziale, sempre uguale; linguaggio congruo e contestuale.
- Monologo con distrattore, da inibire o da integrare.
- Monologo del telegiornale.
VI lezione. Improvvisazione come integrazione
Riepilogo dei concetti finora lavorati e introduzione a come essi si integrano in una scena recitata.
Improvvisazioni non verbali
- Entro e mi siedo
- Azione e reazione (qui si possono usare i suoni vocalici)
Improvvisazioni verbali
- Alzati dalla sedia
- Improvvisazione condivisa.
- Verbale e non verbale: Cappuccetto Rosso.
- Tutto Cappuccetto divisi a gruppi: esercizi di stile.
VII lezione. Verifica dei corsisti
Ogni corsista integra gli elementi appresi e struttura una lezione di logoteatroterapia con un ipotetico gruppo di bambini o altro, con fragilità linguistiche o comportamentali o altro. Verifica, dialogo, prova sul campo.